Cosa inviare al GSE entro il 20 gennaio e il 30 giugno di ogni anno: investimenti, previsione di utilizzo e piano di ammortamento.
Oltre alle tre comunicazioni principali della procedura GSE, il DM 7 maggio 2026 impone alle imprese due comunicazioni periodiche ogni anno (art. 3, comma 6). Servono al monitoraggio degli oneri a carico dello Stato e vanno inviate tramite l'Area Clienti del GSE con SPID o CIE.
Entro il 20 gennaio di ogni anno
Comunicazione periodica con le informazioni relative a:
- investimenti effettuati;
- costo sostenuto;
- previsione di utilizzo del beneficio.
Entro il successivo 30 giugno
Comunicazione integrativa della precedente con il piano di ammortamento e l'indicazione delle quote relative all'incentivo imputate in ciascun esercizio.
Da quando e fino a quando
Gli obblighi decorrono dalla prima comunicazione preventiva trasmessa e proseguono fino al termine di fruizione dell'agevolazione. Per un'impresa che ha inviato la preventiva nel 2026, la prima scadenza utile è quindi il 20 gennaio 2027.
Cosa succede se si dimentica una scadenza
Il DM collega il mancato perfezionamento della procedura al mancato invio delle comunicazioni di cui ai commi 1-4 dell'art. 3. Per le comunicazioni periodiche del comma 6 il testo non indica una sanzione specifica, ma si tratta di un obbligo previsto dal decreto: un inadempimento ripetuto può rilevare tra le "altre violazioni" che comportano la non spettanza anche parziale del beneficio (art. 10, comma 1, lettera f). Per questo conviene presidiare il calendario.
A quanto ammonta il tuo risparmio fiscale?
Non fermarti alla teoria. Usa il nostro calcolatore gratuito per stimare l'impatto dell'Iperammortamento sui tuoi prossimi investimenti.
Calcola ora il tuo beneficioConsigli pratici
- Inserisci le scadenze del 20 gennaio e del 30 giugno nello scadenzario aziendale.
- Allinea il piano di ammortamento comunicato al bilancio e alla dichiarazione dei redditi.
- Conserva le ricevute di invio insieme a perizie, certificazioni e fatture (art. 9).
Per approfondire
- Torna alla pagina di riferimento: Guida completa all'Iperammortamento 2026
- Calcola il tuo risparmio con il simulatore
- Prenota una call con un consulente
Domande frequenti
Chi deve inviarle?
Ogni impresa che ha trasmesso almeno una comunicazione preventiva: l'obbligo decorre dalla prima preventiva (art. 3, comma 6 del DM 7 maggio 2026).
Fino a quando?
Fino al termine di fruizione dell'agevolazione, cioè finché le quote di ammortamento maggiorate continuano a produrre effetto fiscale.
Fonti ufficiali
- Decreto interministeriale MIMIT-MEF 7 maggio 2026 (testo PDF)
- GSE – Nuovo Piano Transizione 5.0 (Iperammortamento)
- MIMIT – Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento
Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026. Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale personalizzata.
Hai dubbi sul tuo progetto?
I nostri consulenti sono a disposizione per una pre-analisi gratuita di ammissibilità.
Prenota una Call Gratuita