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Procedura GSE iperammortamento: le 3 comunicazioni

Autore: Monaci Digitali S.r.l. · Revisione tecnica: Monaci.AI S.r.l.
8 settembre 2026
8 min lettura

Comunicazione preventiva, conferma con acconto del 20% e completamento: tempi, documenti ed errori da evitare sul portale GSE.

Il quadro: cosa prevede il DM del 7 maggio 2026

L'Iperammortamento 2026 (legge 199/2025, art. 1, commi 427-436) è una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, rilevante ai soli fini delle imposte sui redditi. Non è un credito d'imposta compensabile in F24. Per accedervi l'impresa deve passare dalla piattaforma del GSE, accessibile dall'Area Clienti con SPID o CIE, seguendo la procedura prevista dall'art. 3 del decreto interministeriale MIMIT-MEF del 7 maggio 2026.

La procedura si articola in tre comunicazioni (preventiva, conferma, completamento) più due comunicazioni periodiche annuali. Le piattaforme sono state aperte in momenti diversi:

  • comunicazione preventiva: dal 12 giugno 2026 (decreto direttoriale 10 giugno 2026);
  • comunicazione di conferma: dal 21 luglio 2026 (decreto direttoriale 20 luglio 2026);
  • comunicazione di completamento: dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2026 (decreto direttoriale 14 ottobre 2026).

1. La comunicazione preventiva

È il primo passo della procedura di accesso. Si trasmette per ciascuna struttura produttiva a cui si riferiscono gli investimenti e indica, tra l'altro:

  • i dati identificativi dell'impresa e della struttura produttiva;
  • la tipologia e l'ammontare degli investimenti nei beni degli Allegati IV e V alla legge 199/2025 e la data prevista di interconnessione;
  • per i beni di autoproduzione da fonti rinnovabili, tipologia, ammontare e data prevista di entrata in funzione;
  • i dati relativi all'applicazione della maggiorazione.

Cosa succede dopo l'invio. La piattaforma rilascia una ricevuta di avvenuto invio. Il GSE verifica il corretto caricamento e la completezza dei dati entro dieci giorni dalla ricevuta e comunica l'esito positivo oppure i dati da integrare, da fornire a loro volta nel termine di dieci giorni. Dopo l'integrazione il GSE comunica l'esito entro ulteriori dieci giorni.

Preventiva e ordine al fornitore. Dal testo del DM non risulta che l'ordine al fornitore debba essere successivo all'invio della preventiva: l'agevolazione riguarda gli investimenti completati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. Trattandosi però del primo passo della procedura, e poiché da essa decorre il termine per la conferma, conviene trasmetterla il prima possibile e coordinarla con il calendario degli acquisti.

2. La comunicazione di conferma

Va inviata entro sessanta giorni dalla notifica dell'esito positivo della comunicazione preventiva (non dalla data dell'ordine). Deve indicare:

  • la data e l'importo del pagamento relativo all'ultima quota dell'acconto con cui si raggiunge il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene;
  • i dati identificativi delle fatture relative ai costi agevolabili.

La conferma non può riguardare beni diversi né importi superiori rispetto a quelli indicati nella preventiva. Per i beni in leasing il requisito del 20% segue una regola specifica, che approfondiamo nell'articolo dedicato al leasing.

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3. La comunicazione di completamento

Si trasmette al completamento degli investimenti, avvenuta l'interconnessione dei beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, e in ogni caso entro il 15 novembre 2028. Il termine è prorogato di 20 giorni se il GSE chiede un'integrazione documentale.

Deve riportare, per ciascun bene, la data di completamento dell'investimento e gli estremi delle fatture, ed essere corredata dalle attestazioni di possesso della perizia tecnica asseverata (art. 6 del DM) e della certificazione contabile (art. 7 del DM). Come la conferma, non può riguardare beni diversi o importi superiori rispetto alla comunicazione precedente.

Effetto fiscale. La maggiorazione rileva ai fini delle imposte sui redditi a decorrere dal periodo d'imposta in cui l'impresa trasmette la comunicazione di completamento, purché il bene sia entrato in funzione entro lo stesso periodo. La fruizione è subordinata alla comunicazione di esito positivo delle verifiche del GSE.

4. Le comunicazioni periodiche annuali

A partire dalla prima comunicazione preventiva e fino al termine di fruizione dell'agevolazione, l'impresa deve inviare:

  • entro il 20 gennaio di ogni anno: gli investimenti effettuati, il costo sostenuto e la previsione di utilizzo del beneficio;
  • entro il successivo 30 giugno: una comunicazione integrativa con il piano di ammortamento e le quote relative all'incentivo imputate in ciascun esercizio.

Cosa succede se non rispetto i termini

Il mancato invio delle comunicazioni e delle integrazioni nei termini e nelle modalità previste comporta il mancato perfezionamento della procedura per la fruizione del beneficio (art. 3, c. 5 del DM). Il DM disciplina inoltre i casi di decadenza totale o parziale (art. 10: ad esempio requisiti di ammissibilità assenti, documentazione irregolare non sanabile, false dichiarazioni, mancata conservazione dei documenti, realizzo a titolo oneroso o trasferimento all'estero del bene senza sostituzione). In caso di indebita fruizione l'importo viene recuperato dall'Agenzia delle Entrate maggiorato di interessi e sanzioni (art. 11).

Controlli e conservazione dei documenti

Il GSE effettua verifiche documentali e controlli sugli investimenti agevolati. L'impresa deve conservare e rendere disponibili perizie, certificazioni, fatture, documenti di trasporto e ogni altro documento relativo all'acquisizione dei beni (art. 9 del DM).

Come può aiutarti Monaci Digitali

Il percorso richiede il rispetto di termini stretti e coerenza tra le tre comunicazioni. Monaci Digitali gestisce l'operatività sul portale GSE e coordina i professionisti abilitati che redigono la perizia e la certificazione, che restano firmate esclusivamente da soggetti terzi iscritti ai rispettivi albi.

Domande frequenti

Quando si invia la conferma?

Entro sessanta giorni dalla notifica dell'esito positivo della comunicazione preventiva (art. 3, comma 2 del DM 7 maggio 2026), indicando data e importo dell'ultima quota di acconto che raggiunge il 20% del costo.

Cosa succede se il GSE chiede integrazioni?

Vanno fornite entro dieci giorni; dopo l'integrazione il GSE comunica l'esito entro ulteriori dieci giorni (art. 3, comma 4). Per il completamento il termine del 15 novembre 2028 è prorogato di 20 giorni.

Fonti ufficiali

Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026. Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale personalizzata.

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